{"id":3592,"date":"2010-05-01T01:10:13","date_gmt":"2010-05-01T06:10:13","guid":{"rendered":"http:\/\/paganpages.org\/content\/?p=3650"},"modified":"2010-04-26T21:43:07","modified_gmt":"2010-04-27T02:43:07","slug":"intervista-con-materdea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/2010\/05\/01\/intervista-con-materdea\/","title":{"rendered":"Intervista con MATERDEA"},"content":{"rendered":"<div style=\"margin: 1ex;\">\n<div>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: medium;\"><strong>MATERDEA <\/strong><\/span><\/p>\n<p><a title=\"mate4r1\" rel=\"lightbox[pics3650]\" href=\"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/mate4r1.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"attachment wp-att-3651 alignleft\" src=\"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/mate4r1.jpg\" alt=\"mate4r1\" width=\"420\" height=\"280\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: medium;\"><strong><br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: medium;\"><strong>Intervista con MATERDEA <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: medium;\"><strong><a title=\"mater1\" rel=\"lightbox[pics3650]\" href=\"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/mater1.jpg\"><br \/>\n<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: medium;\"><strong><br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/?name=d33be9805ff33117.jpg&amp;attid=0.1&amp;disp=vahi&amp;view=att&amp;th=12836b2360069467\" alt=\"Your browser may not support display of this image.\" width=\"1\" height=\"1\" \/> <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>PP. <\/strong> Chi \u00e8 MaterDea, la donna?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>Marco:<\/strong> <\/span><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Per  MaterDea la donna \u00e8 Diana ed \u00e8 una dea <\/span><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Italici\" target=\"_blank\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">italica<\/span><\/a><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">, <\/span><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Latini\" target=\"_blank\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">latina<\/span><\/a><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\"> e <\/span><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Religione_romana\" target=\"_blank\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">romana<\/span><\/a><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">, signora delle selve, protettrice degli animali  selvatici, custode delle fonti e dei torrenti, protettrice delle donne,  cui assicura parti non dolorosi, dispensatrice della sovranit\u00e0 e del  Mistero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Abitatrice del Nemus, \u00e8\u00a0la linfa  sacra e vitale del Bosco Sacro di Nemi (Roma), Diana \u00e8\u00a0ben descritta  nel testo recitato che si trova in coda al brano \u201cMater Dea\u201d versione  acustica, l\u2019ultima traccia del nostro album. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><em>\u201cIo sono la bellezza della  verde terra,<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><em>la luna bianca fra le stelle,<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><em>il mistero delle acque e  il desiderio del cuore dell&#8217;uomo.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><em>Io sono la Dea, la madre  della natura che dona vita all\u2019Universo.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><em>Ogni cosa proviene da me,  e a me deve fare ritorno.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><em>Io sono la Dea dell&#8217;amore  che stende un mantello di stelle sopra la notte. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><em>Io annuncio l&#8217;alba e saluto  il tramonto. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><em>Io sono la rugiada che scende  sui prati fioriti, la linfa che scorre nei boschi, <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><em>che anima i venti e le acque,  che sposa e feconda la terra. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><em>Io sono colei che sconfigge  la morte e spezza le catene della paura, <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><em>Io sono l&#8217;amore, io sono  la vita. Io sono la Luce infinita&#8221;.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Ma per MaterDea esiste anche la forza  e la passione di Pan, custode di greggi e suonatore di flauto; ed \u00e8  proprio attraverso le sue melodie boschive che ogni volta si compie  l\u2019incanto di MaterDea. Io prendo sempre ispirazione dalle note che  provengono da quel flauto.. ad ogni nota corrisponde un\u2019immagine,  ad ogni immagine un suono, ad ogni suono una nuova composizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>PP: <\/strong> Quali sono state le forze trainanti che hanno portato a questo meraviglioso  album?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>MD:<\/strong> la nostra passione  per la musica, la passione di Marco per gli Dei Romani, la nostra interazione  che \u00e8 sempre stata cos\u00ec fluida, intensa ed armonica. Ci \u00e8 sembrato  che ogni canzone avesse un suo proprio intento e si concretizzasse in  modo cos\u00ec naturale. Abbiamo cominciato a scoprirle poco per volta rimanendo  sempre pi\u00f9 entusiasti e sorpresi da ci\u00f2 che stavamo tirando fuori  da noi stessi..<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>PP. <\/strong> Da dove traete la vostra musica?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\">Simon: Le nostre  ispirazioni sono nate fondendo il background rock di Marco, la sua esperienza  ed il suo amore per le atmosfere della musica celtica con la mia naturale  attitudine a cantare in modo soffice e sognante. Ogni canzone \u00e8 stata  suggerita dagli ambienti sofisticati delle armonie ed arrangiamenti  che Marco ha creato e che mi hanno permesso di lasciare volare libera  la fantasia per poi approdare insieme ad una nuova creazione. Spesso  insieme ci siamo trovati per decidere per la linea melodica migliore,  nello studio di Marco, in una casetta di campagna immersa tra bellissimi  alberi, dove \u00e8 stato registrato tutto l\u2019album.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\">Le registrazioni sono sempre  avvenute subito dopo l\u2019ultimazione delle composizioni, una per volta,  ed ognuna ha assorbito anche aspetti della vita quotidiana, delle stagioni  con i loro colori e profumi e degli avvenimenti che si sono susseguiti  nella nostra vita personale durante tutto questo arco di tempo. Forse  per questo riescono a comunicare una particolare emozione all\u2019ascoltatore,  perch\u00e9 sono state vissute in maniera assolutamente coinvolgente da  noi stessi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>PP. <\/strong> Quanto tempo ci \u00e8 voluto per portare a compimento questo album?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>MD:<\/strong> La registrazione  di questo album \u00e8 avvenuta tra il novembre 2008 e novembre 2009. L\u2019ultimo  periodo \u00e8 stato cos\u00ec intenso che ci rimaneva poco tempo per dormire  e stavamo realmente esaurendo le nostre energie! Ma la felicit\u00e0 per  il risultato era cos\u00ec grande che siamo riusciti a mantenere quel ritmo  e a mixare tutte le tracce in tempo per fare uscire l\u2019album nel giorno  del solstizio d\u2019inverno!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>PP. <\/strong> Quando vi siete conosciuti voi due?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>MD (Marco):<\/strong> La prima  volta che ci siamo incontrati \u00e8 stato nel 1991 durante una registrazione,  poi per molti anni non abbiamo pi\u00f9 avuto opportunit\u00e0 di lavorare insieme  ed ognuno di noi ha seguito la propria carriera musicale. Successivamente  nell\u2019estate del 2008 ci siamo riincontrati in uno studio di registrazione  ed abbiamo lavorato insieme per alcuni mesi. \u00c8 stato allora che ho  chiesto a Simon di creare insieme a me una colonna sonora celtica per  un cortometraggio. Quella composizione \u00e8 stata intitolata \u201cMater  Dea\u201d e ne eravamo assolutamente entusiasti! Dopo questo evento abbiamo  deciso di lavorare ad un intero album. \u201cBelow the mists, above the  brambles\u201d \u00e8 nato da quel particolare momento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>PP. <\/strong> C&#8217;\u00e8 un nuovo album in uscita prossimamente?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>MD: <\/strong> Oh, certamente! I nostri progetti sono di iniziare a lavorare ad un  nuovo album questa estate per farlo uscire l\u2019anno prossimo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>PP. <\/strong> Quale \u00e8 stata la vostra pi\u00f9 grande ispirazione?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>MD (Marco):<\/strong> La passione  e il potere di Pan, la spiritualit\u00e0 di Diana e la voce di Simon.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\">Simon: Le bellissime e sognanti  atmosfere musicali che Marco mi sottoponeva sempre per creare una nuova  melodia ed una nuova storia, e naturalmente il suono possente della  sua chitarra!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>PP.  Tantissime Benedizioni per MaterDea, grazie mille per avere donato ai  lettori ed a me una tale gloriosa opportunit\u00e0 di potere in prima persona  vedere uno squarcio della vostra vita artistica. \u00c8 stata veramente  una esperienza molto ispirante. Ancora grazie!<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><strong>MD:<\/strong> Grazie mille  a tutti voi! \u00c8 stato un grande piacere averti conosciuto ed un grande  onore per noi potere essere intervistati da Pagan Pages!<\/span><\/p>\n<p><a name=\"0.1_graphic04\"><\/a><a href=\"mailto:orders@materdea.com%3Corders@materdea.com%3E\" target=\"_blank\"><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/?name=d33be9805ff33117.jpg&amp;attid=0.1&amp;disp=vahi&amp;view=att&amp;th=12836b2360069467\" alt=\"Your browser may not support display of this image.\" width=\"1\" height=\"1\" \/> <\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic; font-size: small;\">Scarica gratuitamente una traccia  dell\u2019album \u2013 <\/span><a href=\"http:\/\/www.materdea.com\/\" target=\"_blank\"><span style=\"font-family: Century Gothic; color: #0000ff; font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">An  elder flute<\/span><\/span><\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MATERDEA Intervista con MATERDEA PP. Chi \u00e8 MaterDea, la donna? Marco: Per MaterDea la donna \u00e8 Diana ed \u00e8 una dea italica, latina e romana, signora delle selve, protettrice degli animali selvatici, custode delle fonti e dei torrenti, protettrice delle donne, cui assicura parti non dolorosi, dispensatrice della sovranit\u00e0 e del Mistero. Abitatrice del Nemus, \u00e8\u00a0la linfa sacra e vitale del Bosco Sacro di Nemi (Roma), Diana \u00e8\u00a0ben descritta nel testo recitato che si trova in coda al brano \u201cMater Dea\u201d versione acustica, l\u2019ultima traccia del nostro album. \u201cIo sono la bellezza della verde terra, la luna bianca fra le stelle, il mistero delle acque e il desiderio del cuore dell&#8217;uomo. Io sono la Dea, la madre della natura che dona vita all\u2019Universo. Ogni cosa proviene da me, e a me deve fare ritorno. Io sono la Dea dell&#8217;amore che stende un mantello di stelle sopra la notte. Io annuncio l&#8217;alba e saluto il tramonto. Io sono la rugiada che scende sui prati fioriti, la linfa che scorre nei boschi, che anima i venti e le acque, che sposa e feconda la terra. Io sono colei che sconfigge la morte e spezza le catene della paura, Io sono l&#8217;amore, io sono la vita. Io sono la Luce infinita&#8221;. Ma per MaterDea esiste anche la forza e la passione di Pan, custode di greggi e suonatore di flauto; ed \u00e8 proprio attraverso le sue melodie boschive che ogni volta si compie l\u2019incanto di MaterDea. Io prendo sempre ispirazione dalle note che provengono da quel flauto.. ad ogni nota corrisponde un\u2019immagine, ad ogni immagine un suono, ad ogni suono una nuova composizione. PP: Quali sono state le forze trainanti che hanno portato a questo meraviglioso album? MD: la nostra passione per la musica, la passione di Marco per gli Dei Romani, la nostra interazione che \u00e8 sempre stata cos\u00ec fluida, intensa ed armonica. Ci \u00e8 sembrato che ogni canzone avesse un suo proprio intento e si concretizzasse in modo cos\u00ec naturale. Abbiamo cominciato a scoprirle poco per volta rimanendo sempre pi\u00f9 entusiasti e sorpresi da ci\u00f2 che stavamo tirando fuori da noi stessi.. PP. Da dove traete la vostra musica? Simon: Le nostre ispirazioni sono nate fondendo il background rock di Marco, la sua esperienza ed il suo amore per le atmosfere della musica celtica con la mia naturale attitudine a cantare in modo soffice e sognante. Ogni canzone \u00e8 stata suggerita dagli ambienti sofisticati delle armonie ed arrangiamenti che Marco ha creato e che mi hanno permesso di lasciare volare libera la fantasia per poi approdare insieme ad una nuova creazione. Spesso insieme ci siamo trovati per decidere per la linea melodica migliore, nello studio di Marco, in una casetta di campagna immersa tra bellissimi alberi, dove \u00e8 stato registrato tutto l\u2019album. Le registrazioni sono sempre avvenute subito dopo l\u2019ultimazione delle composizioni, una per volta, ed ognuna ha assorbito anche aspetti della vita quotidiana, delle stagioni con i loro colori e profumi e degli avvenimenti che si sono susseguiti nella nostra vita personale durante tutto questo arco di tempo. Forse per questo riescono a comunicare una particolare emozione all\u2019ascoltatore, perch\u00e9 sono state vissute in maniera assolutamente coinvolgente da noi stessi. PP. Quanto tempo ci \u00e8 voluto per portare a compimento questo album? MD: La registrazione di questo album \u00e8 avvenuta tra il novembre 2008 e novembre 2009. L\u2019ultimo periodo \u00e8 stato cos\u00ec intenso che ci rimaneva poco tempo per dormire e stavamo realmente esaurendo le nostre energie! Ma la felicit\u00e0 per il risultato era cos\u00ec grande che siamo riusciti a mantenere quel ritmo e a mixare tutte le tracce in tempo per fare uscire l\u2019album nel giorno del solstizio d\u2019inverno! PP. Quando vi siete conosciuti voi due? MD (Marco): La prima volta che ci siamo incontrati \u00e8 stato nel 1991 durante una registrazione, poi per molti anni non abbiamo pi\u00f9 avuto opportunit\u00e0 di lavorare insieme ed ognuno di noi ha seguito la propria carriera musicale. Successivamente nell\u2019estate del 2008 ci siamo riincontrati in uno studio di registrazione ed abbiamo lavorato insieme per alcuni mesi. \u00c8 stato allora che ho chiesto a Simon di creare insieme a me una colonna sonora celtica per un cortometraggio. Quella composizione \u00e8 stata intitolata \u201cMater Dea\u201d e ne eravamo assolutamente entusiasti! Dopo questo evento abbiamo deciso di lavorare ad un intero album. \u201cBelow the mists, above the brambles\u201d \u00e8 nato da quel particolare momento. PP. C&#8217;\u00e8 un nuovo album in uscita prossimamente? MD: Oh, certamente! I nostri progetti sono di iniziare a lavorare ad un nuovo album questa estate per farlo uscire l\u2019anno prossimo. PP. Quale \u00e8 stata la vostra pi\u00f9 grande ispirazione? MD (Marco): La passione e il potere di Pan, la spiritualit\u00e0 di Diana e la voce di Simon. Simon: Le bellissime e sognanti atmosfere musicali che Marco mi sottoponeva sempre per creare una nuova melodia ed una nuova storia, e naturalmente il suono possente della sua chitarra! PP. Tantissime Benedizioni per MaterDea, grazie mille per avere donato ai lettori ed a me una tale gloriosa opportunit\u00e0 di potere in prima persona vedere uno squarcio della vostra vita artistica. \u00c8 stata veramente una esperienza molto ispirante. Ancora grazie! MD: Grazie mille a tutti voi! \u00c8 stato un grande piacere averti conosciuto ed un grande onore per noi potere essere intervistati da Pagan Pages! Scarica gratuitamente una traccia dell\u2019album \u2013 An elder flute<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-3592","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3592"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3592\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3534,"href":"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3592\/revisions\/3534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/paganpages.org\/emagazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}